
La malattia diverticolare del colon, potremmo definirla una patologia della società moderna, dove il regime alimentare è purtroppo stravolto da cattive abitudini, quale l'assenza di fibre.
Oggi tutti mangiamo male,di fretta,in un tempo molto limitato, e per vari motivi ciò che mangiamo non ci aiuta. Acqua e fibre pian piano sono sparite dalla dieta e la "striminzita e solitaria" foglia di lattuga nel nostro panino non potrà fare il miracolo!
Nel passato, la diverticolosi veniva considerata una malattia che colpisse per il 50% la popolazione maschile della sesta o settima decade ( media 65 anni), ma con il passare del tempo si è notato la comparsa di diverticoli nel giovane adulto con un picco tra la 4 e 5 decade.
Ma cosa è un diverticolo e perchè si sviluppa?
Il diverticolo non è altro che una ernia della parete del colon che si produce in un preciso punto anatomico della parete, ovvero ove penetrano le arteriole perforanti. L'esempio che rende l'idea del diverticolo e che uso spesso per spiegare la causa è quello della camera d'aria delle vecchie bici! (oggi forse non esistono più). Quando la pressione esercitata sulla parete della gomma diviene troppo forte,si forma un rigonfiamento come una Bolla, ridotta la pressione questa scompare.Quello che succede nel colon è lo stesso, un colon spastico comporta una contrazione intensa e continua della parete del viscere, inoltre, le feci povere in fibra compartecipano nel meccanismo di ipercontrattilità del colon con ulteriore aumento di pressione!
Insomma, il colon spinge delle feci secche che si muovono poco, quindi aumenta la pressione con segmenti che si contraggono sempre più energicamente e con il passare del tempo e degli anni il danno è fatto!
Quali sono i sintomi?
E' bene distinguere la progressione dei sintomi a seconda dell'evoluzione della malattia.
All'inizio i sintomi sono vaghi! (termine spesso con il quale si dice tutto e nulla!)
Spasmi del colon, meteorismo,coliche al fianco sinistro (sede tipica).
E' ovvio che sono sovrapponibili alla ben nota sindrome del colon irritabile e di fatto spesso dovremmo chiederci dove inizia la prima e finisce la seconda! Con il passare del tempo i sintomi divengono sempre più particolareggiati e dieta dipendente!
Alcuni pazienti lamentano la comparsa di meteorismo, dolore al finco, nausea e non spesso difficoltà urinarie! ( spesso per risentimento ureterale: Calcolosi renale o malattia diverticolare?)
Ma se si ascoltano bene i pazienti, ciò che colpisce è che:
Dottore scusi io mangio molta verdura sia cotta che cruda! Fave, piselli, carciofi, spinaci,farro! ma ho notato che dopo aver consumato questi alimenti il fastidio ed il dolore AUMENTA! ma come è possibile?
Il problema, purtroppo, sta proprio nel tipo di alimento assunto che in un paziente non diverticoloso non potrebbero che essere una mano santa! ma nel caso di una diverticolosi sono la causa di quell'eveto noto come DIVERTICOLITE!
Il diverticolo a causa dei fibre indigerite dal nostro organismo (ecco perchè formano massa!) viene riempito da queste e da feci che sigillate dalle prime comportano un processo settico che è causa dei sintomi quali:
SANGUINAMENTO
DOLORE
DIARREA
FEBBRE
PERFORAZIONE
Ma come si pone la diagnosi?
Nei casi di sopsetto clinico, il clisma Opaco è sicuramente uno strumento validissimo.
La TC addominale è da riservare SOLO in certi e selezionati casi ove vi possa essere il dubbio sulla validità dell'immagine con Clisma. Inutile dire che la Colonscopia virtuale risulta notevolmente più chiarificatrice vista anche la ricostruzione tridimensionale dell'organo!
Quale la terapia?
Di sicuro, dobbiamo assumere le fibre nella nostra dieta e anche nel paziente con diverticolosi!La raccomandazione semplice che si può dare è quella di assumere fibre centrifugate o passate! in modo da disgregare meccanicamente le strutture più resistenti e che sono poi la causa dell'occlusione del diverticolo!Una corretta idratazione (2 litri di acqua al dì) aiuta a mantenere morbide e lubrificate le feci, riducendo la pressione all'interno dell'intestino e inibendo così attivamente la causa meccanica dello sviluppo del diverticolo.
Hai un dubbio? credi che leggendo questo mio articolo sei affetto da diverticolosi?
Non porre una diagnosi! Rivolgiti al tuo curante e consulta uno specialista colo-rettale!
Sapere è prevenire!

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